Da ceramica della nonna a gioiello


Gesine Hackenberg è una jewel designer di origini tedesche che ha aperto ora un atelier ad Amsterdam dove crea gioielli molto semplici e particolari. L’idea è quella di riutilizzare oggetti di uso comune che possono avere un valore affettivo, come vasi, bicchieri, piatti e vassoi, a cui siamo affezionate non tanto per l’oggetto in sé, ma piuttosto perché appartenevano alla mamma e alla nonna e quindi ce le fanno sentire un po’ vicine. È così che lunghe collane sono realizzate utilizzando vecchie ceramiche smaltate, mentre spille e ciondoli rappresentano bicchieri, ciotole e clessidre, che rievocano la gioia e il senso di familiarità che possono dare i piccoli oggetti comuni ed effimeri, il vetro colorato, vecchi accessori da cucina, quel vecchio vaso tramandato di generazione in generazione. I bijoux di Gesine Hackenberg sono ospitati, oltre che nella sua bottega, in diverse esposizioni in giro per l’Europa e il mondo.


















































