Arcipelago de Li Galli: i gioielli della danza in scena oggi per il Positano Myth Festival
Sempre di gioielli si tratta anche se non di ori e argenti.
I gioielli sono in questo caso, i grandi tesori della danza riuniti in un evento unico, con protagonisti alcune brilantissime stelle dell’universo ballettistico internazionale.
Per la prima volta nella sua storia, sulla maggiore delle isole del piccolo arcipelago de Li Galli, di fronte a Positano, andrà in scena questa sera venerdì 28 agosto una bellissima serata di danza costruita accostando alcuni gioielli dell’arte della danza del ‘900.
Quello di offrire spettacoli di grande qualità in un anfitetro all’aperto sull’isola maggiore, Gallo Lungo, era stato il sogno del grande coreografo russo Léonide Massine che acquistò l’isola nel 1924 per farne un centro di studi internazionali. Alla morte di Massine l’isola fu acquistata da Rudolf Nureyev che lascio a sua volta l’indelebile traccia della sua danza nella grande sala studio realizzata nella suggestiva Torre Saracena.
Venerdì sera ci saranno Silvia Azzoni con Oleksandr Ryabko, del Balletto di Amburgo, la coppia formata da Alessio Carbone e Dorothee Gilbert (freschi sposi) dell’Opéra di Parigi, dal New York City Ballet Gonzalo Garcia, Manuel Paruccini dall’Opera di Roma, e Paola Pagano del Ballet du Capitole di Toulouse.
Di grande interesse i brani proposti, tutti legati alla celebrazione dei leggendari personaggi che nel passato frequentarono l’isola e Positano: come il balletto Parade (1917) creato da Massine con scene e costumi di Picasso.
Ci sarà anche il passo a due da Apollon Musagète, capolavoro del Novecento creato da Balanchine per i Ballets Russes di Diaghilev su musica di Stravinsky, che fu un altro degli illustri ospiti dell’isola.


















































