I gioielli d’epoca: le meraviglie Art Nouveau della Maison Vever


L’origine della Maison Vever risale al 1821, in Lorena, per mano di Pierre-Paul Vever.
La famiglia Vever si installò poi a Parigi per via del Trattato di Francoforte, che faceva di Metz territorio tedesco, e divenne presto famosissima, tanto da partecipare a diverse Esposizioni Universali.
Avveduta fu la scelta di collaborare con artisti di fama della capitale, per dare un tocco artistico a creazioni di pregio.
Eugène Grasset poliedrico pittore e anticipatore dello stile dell’Art Nouveau punto di riferimento persino per Mucha, disegnò per esempio i gioielli per l’Esposizone Universale del 1900.
L’oggetto più famoso della serie è sicuramente la brouche “Apparizioni”, esposta oggi al Musée d’Orsay, Parigi, ispirata all’arte giapponese allora assai in voga.
La Maison scomparve purtroppo definitivamente nel 1982, dopo ben 161 anni di storia e 5 generazioni di orafi.


















































